Sangiovese da puro godimento

“Sangiovese da puro godimento”.
La recensione di Andrea Gori al Vinitaly “Il più grande rapporto qualità prezzo del Chianti Classico, ovvero Colline del Chianti e i loro Tufo del Gruccione Colli Senesi e RBB1961: Sangiovese da puro godimento”. E’ la recensione di Andrea Gori, giornalista sommelier, organizzatore di eventi, docente e redattore presso Fondazione Italiana Sommelier, tra le venti figure al mondo più influenti sul web per quanto riguarda il vino. Recensione fatta nei giorni del Vinitaly e subito rilanciata dai social, anche dalla pagina Facebook della Cantina Colline del Chianti. I vini della Cantina sono stati protagonisti anche dell’evento promosso da Firenze Spettacolo, martedì 11 aprile, presso il Vinitaly con la direzione artistica di Andrea Gori. RBB nasce da uve che si trovano tra le colline di Geggiano e Pontignano nel Comune di Castelnuovo Berardenga (Siena), poste ad una quota di 330 metri sul livello del mare, da uva Sangiovese 90%, Canaiolo 10%. La raccolta avviene manualmente ad iniziare dalla seconda settimana di ottobre. Dopo la vinificazione, viene affinato in barrique francesi per 24 mesi . RBB ha 13 gradi alcolici, un colore rosso rubino brillante, profumo fruttato, intenso, note balsamiche, ed un gusto pieno, armonico. Il Tufo del Gruccione nasce dalle colline della provincia di Siena da uve Sangiovese all’80%, 15% Merlot, 5% Canaiolo. La raccolta delle uve avviene manualmente. Dopo la fermentazione alcolica il vino completa la fermentazione malo lattica in vasche di cemento. Al termine l’ 80% di questo vino continua a maturare in vasche di cemento mentre il 20% matura in barrique di rovere francese. Successivamente avviene l’assemblaggio, l’imbottigliamento e l’affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi. Il Tufo del Gruccione ha 12,5 gradi alcolici, ha un bel colore rosso rubino intenso. I profumi caratteristici del Sangiovese richiamano il fiore della viola e l’intensità della prugna e dei piccoli frutti di bosco. Ha buona struttura e lunga persistenza, al gusto è vellutato e morbido, ammaliante il retrogusto finale della vaniglia donato dalla maturazione del vino in barrique.