Apertura straordinaria feste di Natale

In occasione delle Festività la vendita diretta della Cantina sarà aperta anche:

Sabato 15 Dicembre ore 14,30 – 18,30
Domenica 16 Dicembre ore 9,00 -12,30 e 14,30 – 18,00
Sabato 22 Dicembre ore 14,30 – 18,30
Domenica 23 Dicembre ore 9,00 -12,30 e 14,30 – 18,00

LA CANTINA VI AUGURA
BUONE FESTE

Nuovo sito per la Cantina Collina del Chianti

Comunicato Stampa, 19 novembre 2018

 

Va avanti il progetto di rinnovo della comunicazione e della promozione della struttura

Nuovo sito per la Cantina Collina del Chianti

Il presidente Mino Niccolai: “E’ stato un lavoro lungo, ma ne siamo orgogliosi . Volevamo un prodotto che potesse interpretare la nuova linea sposata dalla Cantina già con il cambio del nome”

 

Un lavoro che si è sviluppato per mesi. Grafica innovativa, coerente del resto con della comunicazione che era già stato fatta con la brochure. Il risultato è un sito web nuovo ed accattivante.

“E’ stato un lavoro lungo, ma ne siamo orgogliosi  – dice Mino  Niccolai, presidente della Cantina Collina del Chianti – Volevamo un prodotto che potesse interpretare la nuova linea sposata dalla Cantina già con il cambio del nome. Una linea profondamente identitaria, che interpreta e dà anima al nostro lavoro, ossia ai 260 vignaioli nel cuore della nostra terra, della Toscana, del Chianti, che rappresentano la Cantina. Il tutto con un linguaggio moderno, con ampio uso di foto e di video e di un drone a riprendere la tenuta di Geggiano”.

Il sito www.cantinacollinedelchianti.it che scorre in orizzontale con otto sezioni interne, parte dalla stilizzazioni delle Colline del Chianti su cui le aziende, che rappresentano la Cantina, si trovano. Si sviluppa poi con la “Storia” con il racconto di chi è la Cantina da oltre 40 anni. Poi la parte dedicata a “La Cantina” introdotta da riprese fatte direttamente all’interno della struttura per presentare il lavoro che qui viene fatto. “A seguire il cuore del nostro impegno, ovvero il vino – dice Niccolai – E’ possibile scoprire i vini ad uno ad uno, con tanto di scheda che con un semplice clic sul segno + è possibile ottenere. Si tratta di schede di dettaglio che descrivono i vini in tutte le loro caratteristiche”.
La sezione “La tenuta” si apre con una ripresa dall’alto, fatta dal drone, e introduce la tenuta di Geggiano nel Chianti Classico. “La sua storia affonda le radici nella storia del nostro territorio – racconta Niccolai – A metà del secolo scorso la tenuta apparteneva a Ranuccio Bianchi Bandinelli importantissimo nobile uomo di cultura del ‘900, storico dell’arte, archeologo e attivista politico nella resistenza al fascismo. Nel dopoguerra quando in Toscana eravamo nel pieno delle lotte della mezzadria, Ranuccio con un’azione sorprendente per l’epoca stimolò la nascita della cooperativa donando ad un prezzo di favore la tenuta ai mezzadri che lavoravano quelle terre, diventando lui stesso il primo presidente. Così nel 1961 nacque una piccola cooperativa agricola, costituita da viticoltori del Comune di Castelnuovo Berardenga. Una vera e propria sfida per quel tempo”. Oggi da Geggiano nasce il Chianti Classico RBB 1961 il cui nome porta nella memoria proprio l’uomo, Ranuccio Bianchi Bandinelli, che rese possibile quel progetto.

Nella sezione “La Trama” sono raccontati i nostri 260 vignaioli. Immancabile la pagina dedicata all’ olio e ai punti vendita, chiaramente, nonché alle notizie della Cantina. Cantina Colline del Chianti  vinifica le uve prodotte dai 260 vignaioli associati, mediamente 38.000 quintali di uva. I vignaioli sono tutti piccoli produttori che curano con attenzione e dedizione le loro uve nel rispetto dell’equilibrio naturale che lega la vite ai suoi terreni.

 

Per contatti stampa

Susanna Salvadori

cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com

David Taddei

Cell 335 8131157

 

Buone previsione per la vendemmia 2018

Vendemmia vecchio stile, old style, quella targata 2018. Con tempi di raccolta che ricordano anni passati. Certo una realtà completamente diversa dallo scorso anno quando la vendemmia fu precocissima. Quest’anno si va per il sangiovese verso la terza decade di settembre. «E’ una vendemmia tradizionale, normale potremmo dire», osserva Mino Niccolai, presidente della Cantina Collina del Chianti. Cosa è successo rispetto al 2017? Lo scorso anno abbiamo avuto condizioni di siccità incredibili e di caldo record, nel 2018 invece è cambiato tutto. Per cui, primavera piovosa, ma anche giugno e inizio luglio piovosi e umidi e, per chiudere il quadro, anche dalla metà di agosto la pioggia non è stato affatto avara. Tutto questo ha determinato delle condizioni particolari che influenzano e caratterizzano, come è normale, la crescita dell’uva e dunque del vino che verrà.
Secondo le stime di Coldiretti nel 2018 c’è in primo luogo una produzione complessivamente in aumento tra 10% e il 20% con circa, a livello nazionale, 46/47 milioni di ettolitri rispetto ai 40 milioni dello scorso anno che, per la grave siccità, è stata tra le più scarse dal dopoguerra. E veniamo alla qualità del vino che verrà. «Le piogge hanno sicuramente influenzato questa annata 2018, ci sono zone ottimali comunque e il prodotto sarà buono – dice Niccolai – La vite, data la pioggia, ha un apparato fogliare verde e produttivo e in salute quindi risponde alla fotosintesi e produce zuccheri per l’uva». Già si coglie il sangiovese. E i lavori da fare non smettono mai. «Si segnala qualche presenza di muffe – osserva Niccolai – E gli agricoltori sanno che devono liberare la fascia dei grappoli dalle foglie che terrebbero il grappolo in ombra».

Granfondo del Gallo Nero

il prossimo 30 settembre si svolgerà la sesta edizione della Granfondo del Gallo Nero, la gara ciclistica a cura del Consorzio che, declinando una rinnovata passione verso le due ruote a livello nazionale e internazionale, promuove il nostro territorio come ambito privilegiato per questo sport. La gara partirà e si concluderà anche quest’anno a Radda in Chianti e, viste le premesse, stimiamo che possa attirare nel nostro territorio tra i 1500 e i 2000 partecipanti.

 

maggiori info:

http://www.granfondodelgallonero.it/#home-2

Festa finale per la Fattoria degli Studenti

Il progetto che ha il patrocinio dei Comuni di Siena, Colle, Poggibonsi e Monteriggioni, della Camera di Commercio di Siena e come partner la Cantina Colline del Chianti di Poggibonsi
Festa finale per la Fattoria degli Studenti
Lunedì 4 giugno, alla Cantina Colline del Chianti

Tutti insieme a fare festa alla Cantina Collina del Chianti. Si terrà qui infatti la tappa finale della Fattoria degli Studenti. Come a fine di ogni edizione del progetto, l’incontro conclusivo, a cui parteciperanno solo alcuni degli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa, sarà un po’ come il suono della campanella, l’atto finale della scuola. A parlare con i ragazzi ci sarà anche Giuseppe Semboloni, imprenditore agricolo di Geggiano, storico presidente della Cantina Sociale di Geggiano, poeta e scrittore, oggi socio della Cantina Colline del Chianti.

Per i 270 ragazzi che hanno preso parte al progetto l’appuntamento è per lunedì 4 giugno alle 9.30, alla Cantina, in questo luogo deputato alla produzione di uno dei prodotti capisaldi l’economia senese che quest’anno ha sostenuto il progetto. Ogni classe potrà presentare disegni, poesie ed elaborati realizzati a seguito degli incontri in aula e delle gite in fattoria. E poi ci sarà la merenda. Una giornata tutta da vivere per gli alunni, in cui i protagonisti sono: la fattoria, la campagna, la sua gente e i suoi sapori.

Il progetto ha avuto inizio a gennaio con gli incontri in aula. Studenti di un’età che va dai 6 ai 13 anni: giovani alunni frequentanti sia le scuole elementari che medie inferiori. A partire dal mese di aprile ha poi previsto l’organizzazione delle gite esperienziali, direttamente in cantine, vivai, forni. A questa nona edizione della Fattoria degli Studenti hanno partecipato la scuola media di Colle Val D’elsa, le scuole elementari di Poggibonsi e Staggia Senese, la scuola elementare di Quercegrossa, la scuola elementare di Castellina In Chianti, la scuola media di Chiusi. Dai banchi di scuola i ragazzi sono entrati all’interno della Cantina Collina del Chianti di Poggibonsi, al Museo Contadino di Pievasciata, hanno visitato il vivaio Il Campino, il Forno di Pianella. Grande protagonista in classe con i ragazzi, Giuseppe Semboloni, imprenditore agricolo di Geggiano, storico presidente della Cantina Sociale di Geggiano, poeta e scrittore, oggi socio della Cantina Colline del Chianti a raccontare come nasce il vino e il ciclo di crescita della vite. Ogni incontro, infatti, è stato accompagnato dalla presenza di agricoltori, produttori, artigiani e pensionati che con grande entusiasmo hanno portato la loro testimonianza e i saperi antichi legati agli usi di una volta, praticati nella campagna senese.

“La Fattoria degli Studenti rappresenta una vera e propria opportunità per far conoscere il territorio nella sua dimensione produttiva e culturale, per vivere l’ambiente e farlo scoprire e conoscere – dice Mino Niccolai, presidente Cantina Colline del Chianti di Poggibonsi – Quindi siamo felici di ospitare questo ultimo atto”.

“Siamo pronti a continuare questa esperienza entusiasmante – fa notare Giuseppe Semboloni – per continuare a confrontarsi con i ragazzi e portare loro il nostro sapere”.

“Anche in questo modo mettiamo in contatto mondi apparentemente distanti che hanno molto bisogno di conoscersi e rispettarsi – spiega il coordinatore del progetto Achille Prostamo – E anche quest’anno abbiamo raggiunto l’obiettivo”

Per contatti stampa
Susanna Salvadori
cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com
David Taddei
Cell 335 8131157

Più di 270 “bambini e ragazzi” per la Fattoria degli Studenti

Comunicato Stampa, 30 aprile 2018

 Il progetto che ha il patrocinio dei Comuni di Siena, Colle, Poggibonsi e Monteriggioni, della Camera di Commercio di Siena e come partner la Cantina Colline del Chianti di Poggibonsi

Più di 270 “bambini e ragazzi” per la Fattoria degli Studenti

Dai  banchi di scuola i ragazzi sono entrati all’interno della Cantina Collina del Chianti, al Museo Contadino di Pievasciata, hanno visitato il vivaio Il Campino, il Forno di Pianella. 

270 ragazzi per la Fattoria degli Studenti anno 2018 per imparare come si fanno vino, pane e altri prodotti della nostra terra. A questa nona edizione del progetto hanno partecipato la scuola media di Colle Val D’elsa, le scuole elementari di Poggibonsi e Staggia Senese, la scuola elementare di Quercegrossa, la scuola elementare di Castellina In Chianti, la scuola media di Chiusi. Dai  banchi di scuola i ragazzi sono entrati all’interno della Cantina Collina del Chianti di Poggibonsi, al Museo Contadino di Pievasciata, hanno visitato il vivaio Il Campino, il Forno di Pianella. Grande protagonista in classe con i ragazzi, Giuseppe Semboloni, imprenditore agricolo di Geggiano, storico presidente della Cantina Sociale di Geggiano, poeta e scrittore, oggi socio della Cantina Colline del Chianti.

L’iniziativa, giunta alla sua nona edizione, ha coinvolto complessivamente negli anni, in tutte le sue edizioni, oltre 3000 alunni di scuole appartenenti a quasi tutte le aree della Provincia di Siena. Nata da una proposta dalla CIA di Siena, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino e con il patrocinio della Regione Toscana, l’edizione di quest’anno ha il patrocinio dei Comuni di Siena, Colle, Poggibonsi e Monteriggioni, della Camera di Commercio di Siena. Tutto il progetto ha come partner la Cantina Colline del Chianti di Poggibonsi.

Il progetto ha avuto inizio a febbraio scorso con gli incontri in aula ed ha coinvolto studenti di un’età che va dai 6 ai 13 anni. A partire dal mese di aprile hanno poi preso il via le gite esperienziali direttamente in azienda. Ogni incontro è stato accompagnato dalla presenza di agricoltori, produttori, artigiani e pensionati che con grande entusiasmo hanno portato la loro testimonianza e i saperi antichi legati agli usi di una volta, praticati nella campagna senese. Come detto ha partecipato attivamente Giuseppe Semboloni a raccontare come nasce il vino e il ciclo di crescita della vite. Ogni visita ha coinvolto in maniera diretta gli alunni, attraverso laboratori e  corsi manuali su come si fanno i diversi prodotti.

“Quello della Fattoria degli Studenti è un impegno che si traduce nel voler far conoscere alle nuove generazioni le ricchezze del nostro mondo rurale e i saperi che qui sono radicati – dice Mino Niccolai, presidente Cantina Colline del Chianti di Poggibonsi – la  storia, le tradizioni e la cultura, nonché tutte quelle applicazioni e funzioni che possono migliorare la qualità della vita. Il progetto dunque rappresenta una vera e propria opportunità per far conoscere il territorio nella sua dimensione produttiva e culturale, per vivere l’ambiente e farlo scoprire e conoscere”.

“E’ stata una esperienza entusiasmante – fa notare Giuseppe Semboloni – Confrontarsi con i ragazzi, illustrare loro il nostro lavoro, spiegare come cresce la vite e come nasce il vino vuol dire portare il nostro sapere in classe e quindi dargli una continuità di generazione in generazione”.

“Un’iniziativa di grande sensibilizzazione che continua a mettere in contatto mondi apparentemente distanti che hanno molto bisogno di conoscersi e rispettarsi – spiega il coordinatore del progetto Achille Prostamo – Un progetto,  inoltre, che vede il nostro territorio  fra  i più attenti a portare avanti nelle giovani generazioni la cultura del mangiare sano. Obiettivo raggiunto anche quest’anno: trasmettere ai giovanissimi in modo semplice e diretto la conoscenza per i sapori del proprio territorio”.

 

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Susanna Salvadori
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Cantina Colline del Chianti sarà al Florence Wine Event

[:it]I prossimi 18 e 19 novembre a Firenze

Cantina Colline del Chianti sarà al Florence Wine Event

Agli stand ci saranno il Chianti Classico “RBB 1961”, Chianti Colli Senesi “Tufo del Gruccione” , Vermentino IGT “Lucherino” , Merlot IGT “Buca del Merlo”

Cantina Colline del Chianti sarà al Florence Wine Event, i prossimi 18 e 19 novembre a Firenze. “Un’occasione molto importante – commenta Mino Niccolai, presidente della Cantina – per far conoscere i nostri vini che vengono prodotti dalle uve dei nostri 260 vignaioli che hanno le proprie vigne nel cuore del Chianti”.

La Cantina, infatti, sarà presente al Florence Wine Event con il Chianti Classico “RBB 1961”, Chianti Colli Senesi “Tufo del Gruccione” , Vermentino IGT “Lucherino” , Merlot IGT “Buca del Merlo”.

Florence Wine Event, tra l’altro, festeggia l’edizione del decennale e lo fa ritornando alle origini, in Oltrarno nel quartiere più cool di Firenze. Infatti l’evento si svolgerà nelle sale del Conventino, in via Giano della Bella, tra San Frediano e Bellosguardo. Gli stand saranno aperti dalle  15 alle 23  il sabato e la domenica dalle 12 alle 21.

“Siamo sicuri – fa notare Niccolai – che tanti saranno i visitatori, wine lovers, operatori, addetti ai lavori, stampa e blogger. Il FWE è una manifestazione rivolta al consumatore finale il cui scopo sarà quello di far conoscere i produttori ai consumatori. Per noi è la prima occasione pubblica per presentarsi al pubblico con la nuova immagine”.

Insieme al FWE, una sezione dedicata alle nuove tendenze del mixology, champagne e food di qualità, cooking show, incontri, seminari, libri e personaggi.

Per contatti stampa

Susanna Salvadori

cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com

David Taddei

Cell 335 8131157[:en]The next November 18 and 19 in Florence

Cantina Colline del Chianti will be at the Florence Wine Event

There will be Chianti Classico “RBB 1961”, Chianti Colli Senesi “Tufo del Gruccione”, Vermentino IGT “Lucherino”, Merlot IGT “Buca del Merlo”

Cantina Colline del Chianti will be at the Florence Wine Event, the next 18th and 19th November in Florence. “A very important occasion – says Mino Niccolai, chairman of the Cellar –  to let us know our wines produced from the grapes of our 260 winemakers  who have their own vineyards in the heart of Chianti. ” The Cantina, in fact, will be present at the Florence Wine Event with Chianti Classico “RBB 1961”, Chianti Colli Senesi “Tufo del Gruccione”, Vermentino IGT “Lucherino”, Merlot IGT “Buca del Merlo”
The stands will be open from 15 to 23 on Saturdays and Sundays from 12 to 21. “We are sure – says Niccolai – that there will be many visitors, wine lovers, operators, printers, and bloggers. The FWE is an event aimed at the ultimate consumer whose purpose will be to introduce producers to consumers. For us it is the first public occasion to present itself to the public with the new image”[:]

Scelto su Fb il nuovo logo di Cantina Colline del Chianti

[:it]Novità per la cantina cooperativa che ha la sua sede tra Poggibonsi e Colle
e che riunisce 260 vignaioli nel cuore del Chianti
Scelto su Fb il nuovo logo di Cantina Colline del Chianti
La Cantina è entrata, per la prima volta, nella Guida Vini del Gambero Rosso 2018

Un nuovo logo, un nuovo volto. Che è stato sui social, con una campagna su Fb. E’ finito infatti il percorso messo in atto dal mese di maggio dalla Cantina Colline del Chianti, la cantina cooperativa che ha la sua sede a Fontana, nel comune di Poggibonsi, vicinissimo all’Autopalio e che riunisce 260 vignaioli nel cuore del Chianti. Cantina che da pochi giorni ha avuto anche un importante riconoscimento entrando, per la prima volta, nella Guida Vini del Gambero Rosso 2018 con il Chianti Classico RBB1961 2013, il Buca del Merlo Igt 2014 e il Chianti Colli Senesi Tufo del Gruccione 2016.

“Per noi è davvero un orgoglio essere tra le eccellenze d’Italia – commenta Mino Niccolai, presidente della Cantina – L’obiettivo del percorso che abbiamo avviato è quello di presentarsi al mercato con una immagine moderna, coerentemente al lavoro che facciamo ai prodotti che presentiamo al consumatore. Nasce da qui il restyling che ha preso il via dal logo e quindi dal nome”.

“Ringraziamo le oltre 20mila persone che con Fb abbiamo raggiunto nella nostra campagna social per la scelta del nuovo logo – continua Niccolai – che si sono espresse con 284 like e 534 interazioni. E poi il ringraziamento va ai nostri soci, a giornalisti, web influencer, sommelier con cui siamo entrati in contatto e che hanno espresso la loro valutazione. Il lavoro che presentiamo è frutto dell’ascolto di tutti loro”.

Il nuovo logo racconta l’identità della Cantina, con le tre “C” che la rappresentano – Cantina Colline del Chianti – richiamando simbolicamente le colline al cui centro si colloca la cantina con i sui vignaioli. La Cantina Colline del Chianti ha iniziato l’attività con la vendemmia del 1974. Fu costituita da piccoli coltivatori diretti dei Comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, che ebbero l’intuizione di pensare ad un centro collettivo di raccolta e vinificazione delle loro uve anziché dotarsi ognuno di proprie strutture estremamente costose e difficilmente ammortizzabili. Altro passo in avanti è stato compiuto nel 2009 con la fusione con un’altra Cantina Sociale situata nel cuore del Chianti Classico a Geggiano – Pontignano in Comune di Castelnuovo Berardenga (SI). Oggi la Cantina associa 260 aziende che conferiscono mediamente 38.000 quintali di uve.

I prodotti di Cantina Colline del Chianti La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico. Le tipologie di vini prodotti sono molteplici, in testa c’è il Chianti Classico DOCG, poi il Chianti Colli Senesi DOCG, il Rosso e Bianco Toscano IGT ed infine i vini da tavola bianchi e rossi. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico. Dal 2001 la Cantina si è dotata di un terreno di proprietà nel Comune di Colle di Val d’Elsa costituito da un unico corpo di circa 40 ettari. L’acquisto è stato strumentale all’utilizzo dei diritti di reimpianto di vigneti Chianti. La cooperativa ha potuto sopperire alla perdita produttiva trasferendo in questa nostra azienda agricola i nuovi vigneti. Infatti ad iniziare dal 2002 sono stati impiantati circa 20 ettari in maggioranza Chianti Colli Senesi ma anche IGT Rosso di Toscana. La cooperativa risponde anche ad altre esigenze: provare i nuovi cloni di Sangiovese e Canaiolo selezionati dalle Università di Firenze e Pisa, al fine di poter valutare quelli più rispondenti alle diverse vinificazioni che la Cantina desidera adottare, sia sperimentare le varie tecniche di meccanizzazione per la potatura, gestione del verde e vendemmia.

 

Per contatti stampa
Susanna Salvadori
cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com
David Taddei
Cell 335 8131157[:en]The Cellar has entered, for the first time, in the Wines Guide of the Gambero Rosso 2018

 

A new logo, a new face. That was chosen on social media with a campaign on Fb. This is the end of the path that took place in May from Cantina Colline del Chianti, the cooperative winery that has its headquarters in Fontana, in Poggibonsi, near the Autopalio and which brings together 260 vignerons in the heart of Chianti.

The Cantina Colline del Chianti a few days ago also received an important award, entering for the first time in the Wines Guide of the Gambero Rosso 2018 with the Chianti Classico RBB1961 2013, the Buca del Merlo Igt 2014 and the Chianti Colli Senesi Tufo of the Gruccione 2016.

“For us it is really a pride to be among the excellence of Italy – says Mino Niccolai, chairman of the Cellar – The aim of the path we have started is to be on the market with a modern image, consistent with the work we do and products we present to the consumer. From here our restyling begins, started from the logo and the name”[:]

Festa del Vino e delle Spighe

Vendemmia già iniziata per la Cantina Colline del Chianti

[:it]Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi. A seguire syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana

VENDEMMIA GIÀ INIZIATA PER LA CANTINA COLLINE DEL CHIANTI
Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio

Vendemmia già iniziata per la Cantina Colline del Chianti. Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi, in modo particolare dalla costa. A seguire le varietà di syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana. Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio.

“Siamo già partiti con le varietà a maturazione precoce – dice Mino Niccolai, presidente della Cantina – Questa settimana, ovvero l’ultima di agosto, sicuramente sarà vendemmiato il merlot”.

Il tempo di vendemmia e la qualità in una stagione come l’attuale, condizionata da gelate primaverili, temperature record e siccità record, sono elementi di cui si parla già da qualche settimana. “Sono le vigne più vecchie che hanno dato i migliori grappoli realizzando in modo ottimale il ciclo di sviluppo dell’uva – fa notare Niccolai – Queste piante hanno radici più profonde e maggiori capacità di reperire le pur modeste risorse idriche. Quindi una grandissima selezione è ciò che sta caratterizzando e caratterizzerà la vendemmia 2017. I grappoli che sono stati vendemmiati, e che sono già nelle vasche di fermentazione, hanno tutte le potenzialità di restituire ottimi vini per una quantità produttiva che, in una annata così, è chiaramente un po’ più bassa”.

Per quanto riguarda la vendemmia del sangiovese le ipotesi indicano metà settembre come tempo di avvio per la raccolta. “Sono valutazioni che stiamo facendo e che verranno sostanziate dalle analisi di laboratorio che stiamo realizzando, come tutti, chiaramente – continua Niccolai – Anche qui la selezione è fondamentale, selezione che tra l’altro è già stata determinata dalla gelata primaverile. Non solo, anche per il sangiovese la quantità sarà inevitabilmente minore. Le piante sono ancora sufficientemente verdi e rigogliose. Una giornata di pioggia, anche ad inizio settembre, è il migliore auspicio che possiamo fare per ottimizzare ulteriormente le condizioni di raccolta e perché queste rappresentino la base ideale per una grandissima annata”.

La Cantina Colline del Chianti ha iniziato l’attività con la vendemmia del 1974. Fu costituita da piccoli coltivatori diretti dei Comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, che ebbero l’intuizione di pensare ad un centro collettivo di raccolta e vinificazione delle loro uve anziché dotarsi ognuno di proprie strutture estremamente costose e difficilmente ammortizzabili. Altro passo in avanti è stato compiuto nel 2009 con la fusione con un’altra Cantina Sociale situata nel cuore del Chianti Classico a Geggiano – Pontignano in Comune di Castelnuovo Berardenga (Siena). Oggi la Cantina associa 350 aziende che conferiscono mediamente 38.000 quintali di uve. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico. Le tipologie di vini prodotti sono molteplici, in testa c’è il Chianti Classico DOCG, poi il Chianti Colli Senesi DOCG, il Rosso e Bianco Toscano IGT ed infine i vini da tavola bianchi e rossi. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico.

Per contatti stampa Susanna Salvadori cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com David Taddei Cell 335 8131157[:en]Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi. A seguire syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana

VENDEMMIA GIÀ INIZIATA PER LA CANTINA COLLINE DEL CHIANTI
Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio

Vendemmia già iniziata per la Cantina Colline del Chianti. Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi, in modo particolare dalla costa. A seguire le varietà di syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana. Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio.

“Siamo già partiti con le varietà a maturazione precoce – dice Mino Niccolai, presidente della Cantina – Questa settimana, ovvero l’ultima di agosto, sicuramente sarà vendemmiato il merlot”.

Il tempo di vendemmia e la qualità in una stagione come l’attuale, condizionata da gelate primaverili, temperature record e siccità record, sono elementi di cui si parla già da qualche settimana. “Sono le vigne più vecchie che hanno dato i migliori grappoli realizzando in modo ottimale il ciclo di sviluppo dell’uva – fa notare Niccolai – Queste piante hanno radici più profonde e maggiori capacità di reperire le pur modeste risorse idriche. Quindi una grandissima selezione è ciò che sta caratterizzando e caratterizzerà la vendemmia 2017. I grappoli che sono stati vendemmiati, e che sono già nelle vasche di fermentazione, hanno tutte le potenzialità di restituire ottimi vini per una quantità produttiva che, in una annata così, è chiaramente un po’ più bassa”.

Per quanto riguarda la vendemmia del sangiovese le ipotesi indicano metà settembre come tempo di avvio per la raccolta. “Sono valutazioni che stiamo facendo e che verranno sostanziate dalle analisi di laboratorio che stiamo realizzando, come tutti, chiaramente – continua Niccolai – Anche qui la selezione è fondamentale, selezione che tra l’altro è già stata determinata dalla gelata primaverile. Non solo, anche per il sangiovese la quantità sarà inevitabilmente minore. Le piante sono ancora sufficientemente verdi e rigogliose. Una giornata di pioggia, anche ad inizio settembre, è il migliore auspicio che possiamo fare per ottimizzare ulteriormente le condizioni di raccolta e perché queste rappresentino la base ideale per una grandissima annata”.

La Cantina Colline del Chianti ha iniziato l’attività con la vendemmia del 1974. Fu costituita da piccoli coltivatori diretti dei Comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, che ebbero l’intuizione di pensare ad un centro collettivo di raccolta e vinificazione delle loro uve anziché dotarsi ognuno di proprie strutture estremamente costose e difficilmente ammortizzabili. Altro passo in avanti è stato compiuto nel 2009 con la fusione con un’altra Cantina Sociale situata nel cuore del Chianti Classico a Geggiano – Pontignano in Comune di Castelnuovo Berardenga (Siena). Oggi la Cantina associa 350 aziende che conferiscono mediamente 38.000 quintali di uve. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico. Le tipologie di vini prodotti sono molteplici, in testa c’è il Chianti Classico DOCG, poi il Chianti Colli Senesi DOCG, il Rosso e Bianco Toscano IGT ed infine i vini da tavola bianchi e rossi. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico.

Per contatti stampa Susanna Salvadori cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com David Taddei Cell 335 8131157[:]

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