Festa del Vino e delle Spighe

Vendemmia già iniziata per la Cantina Colline del Chianti

[:it]Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi. A seguire syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana

VENDEMMIA GIÀ INIZIATA PER LA CANTINA COLLINE DEL CHIANTI
Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio

Vendemmia già iniziata per la Cantina Colline del Chianti. Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi, in modo particolare dalla costa. A seguire le varietà di syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana. Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio.

“Siamo già partiti con le varietà a maturazione precoce – dice Mino Niccolai, presidente della Cantina – Questa settimana, ovvero l’ultima di agosto, sicuramente sarà vendemmiato il merlot”.

Il tempo di vendemmia e la qualità in una stagione come l’attuale, condizionata da gelate primaverili, temperature record e siccità record, sono elementi di cui si parla già da qualche settimana. “Sono le vigne più vecchie che hanno dato i migliori grappoli realizzando in modo ottimale il ciclo di sviluppo dell’uva – fa notare Niccolai – Queste piante hanno radici più profonde e maggiori capacità di reperire le pur modeste risorse idriche. Quindi una grandissima selezione è ciò che sta caratterizzando e caratterizzerà la vendemmia 2017. I grappoli che sono stati vendemmiati, e che sono già nelle vasche di fermentazione, hanno tutte le potenzialità di restituire ottimi vini per una quantità produttiva che, in una annata così, è chiaramente un po’ più bassa”.

Per quanto riguarda la vendemmia del sangiovese le ipotesi indicano metà settembre come tempo di avvio per la raccolta. “Sono valutazioni che stiamo facendo e che verranno sostanziate dalle analisi di laboratorio che stiamo realizzando, come tutti, chiaramente – continua Niccolai – Anche qui la selezione è fondamentale, selezione che tra l’altro è già stata determinata dalla gelata primaverile. Non solo, anche per il sangiovese la quantità sarà inevitabilmente minore. Le piante sono ancora sufficientemente verdi e rigogliose. Una giornata di pioggia, anche ad inizio settembre, è il migliore auspicio che possiamo fare per ottimizzare ulteriormente le condizioni di raccolta e perché queste rappresentino la base ideale per una grandissima annata”.

La Cantina Colline del Chianti ha iniziato l’attività con la vendemmia del 1974. Fu costituita da piccoli coltivatori diretti dei Comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, che ebbero l’intuizione di pensare ad un centro collettivo di raccolta e vinificazione delle loro uve anziché dotarsi ognuno di proprie strutture estremamente costose e difficilmente ammortizzabili. Altro passo in avanti è stato compiuto nel 2009 con la fusione con un’altra Cantina Sociale situata nel cuore del Chianti Classico a Geggiano – Pontignano in Comune di Castelnuovo Berardenga (Siena). Oggi la Cantina associa 350 aziende che conferiscono mediamente 38.000 quintali di uve. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico. Le tipologie di vini prodotti sono molteplici, in testa c’è il Chianti Classico DOCG, poi il Chianti Colli Senesi DOCG, il Rosso e Bianco Toscano IGT ed infine i vini da tavola bianchi e rossi. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico.

Per contatti stampa Susanna Salvadori cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com David Taddei Cell 335 8131157[:en]Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi. A seguire syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana

VENDEMMIA GIÀ INIZIATA PER LA CANTINA COLLINE DEL CHIANTI
Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio

Vendemmia già iniziata per la Cantina Colline del Chianti. Già nella penultima settimana di agosto è iniziata la raccolta del vermentino e dei bianchi, in modo particolare dalla costa. A seguire le varietà di syrah, petit verdot, merlot già da questa settimana. Al momento le previsioni di vendemmia per il sangiovese indicano in metà settembre il tempo di avvio.

“Siamo già partiti con le varietà a maturazione precoce – dice Mino Niccolai, presidente della Cantina – Questa settimana, ovvero l’ultima di agosto, sicuramente sarà vendemmiato il merlot”.

Il tempo di vendemmia e la qualità in una stagione come l’attuale, condizionata da gelate primaverili, temperature record e siccità record, sono elementi di cui si parla già da qualche settimana. “Sono le vigne più vecchie che hanno dato i migliori grappoli realizzando in modo ottimale il ciclo di sviluppo dell’uva – fa notare Niccolai – Queste piante hanno radici più profonde e maggiori capacità di reperire le pur modeste risorse idriche. Quindi una grandissima selezione è ciò che sta caratterizzando e caratterizzerà la vendemmia 2017. I grappoli che sono stati vendemmiati, e che sono già nelle vasche di fermentazione, hanno tutte le potenzialità di restituire ottimi vini per una quantità produttiva che, in una annata così, è chiaramente un po’ più bassa”.

Per quanto riguarda la vendemmia del sangiovese le ipotesi indicano metà settembre come tempo di avvio per la raccolta. “Sono valutazioni che stiamo facendo e che verranno sostanziate dalle analisi di laboratorio che stiamo realizzando, come tutti, chiaramente – continua Niccolai – Anche qui la selezione è fondamentale, selezione che tra l’altro è già stata determinata dalla gelata primaverile. Non solo, anche per il sangiovese la quantità sarà inevitabilmente minore. Le piante sono ancora sufficientemente verdi e rigogliose. Una giornata di pioggia, anche ad inizio settembre, è il migliore auspicio che possiamo fare per ottimizzare ulteriormente le condizioni di raccolta e perché queste rappresentino la base ideale per una grandissima annata”.

La Cantina Colline del Chianti ha iniziato l’attività con la vendemmia del 1974. Fu costituita da piccoli coltivatori diretti dei Comuni di Colle di Val d’Elsa e Poggibonsi, che ebbero l’intuizione di pensare ad un centro collettivo di raccolta e vinificazione delle loro uve anziché dotarsi ognuno di proprie strutture estremamente costose e difficilmente ammortizzabili. Altro passo in avanti è stato compiuto nel 2009 con la fusione con un’altra Cantina Sociale situata nel cuore del Chianti Classico a Geggiano – Pontignano in Comune di Castelnuovo Berardenga (Siena). Oggi la Cantina associa 350 aziende che conferiscono mediamente 38.000 quintali di uve. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico. Le tipologie di vini prodotti sono molteplici, in testa c’è il Chianti Classico DOCG, poi il Chianti Colli Senesi DOCG, il Rosso e Bianco Toscano IGT ed infine i vini da tavola bianchi e rossi. La Cantina dalla vendemmia 2014 produce anche vino rosso Biologico confezionato in bag in box e Chianti DOCG Biologico.

Per contatti stampa Susanna Salvadori cell 335 1979771, mail susannasalvadori@gmail.com David Taddei Cell 335 8131157[:]

Primavera dei Vini e le Prelibatezze di Peter Brunel

[:it]“Primavera dei Vini e le Prelibatezze di Peter Brunel”.
Con la “Primavera dei Vini e le Prelibatezze di Peter Brunel” ci saranno in degustazione anche i vini della Cantina Colline del Chianti. E’ l’evento promosso da Firenze Spettacolo e God Save the Wine che si terrà giovedì 25 maggio al Gallery Hotel Art, a Firenze. In compagnia dei piatti dello chef stellato Peter Brunel ci saranno anche i nostri RBB 1961 Chianti Classico DOCG 2013,  Lucherino Vermentino IGT di Toscana 2016, Tufo del Gruccione Chianti Colli Sensei DOCG 2015. Informazioni e prenotazioni nel link!
http://godsavethewine.com/la-primavera-dei-vini-e-le-prelibatezze-di-peter-brunel-al-gallery-hotel/[:en]“Primavera dei Vini e le Prelibatezze di Peter Brunel”.
Con la “Primavera dei Vini e le Prelibatezze di Peter Brunel” ci saranno in degustazione anche i vini della Cantina Colline del Chianti. E’ l’evento promosso da Firenze Spettacolo e God Save the Wine che si terrà giovedì 25 maggio al Gallery Hotel Art, a Firenze. In compagnia dei piatti dello chef stellato Peter Brunel ci saranno anche i nostri RBB 1961 Chianti Classico DOCG 2013,  Lucherino Vermentino IGT di Toscana 2016, Tufo del Gruccione Chianti Colli Sensei DOCG 2015. Informazioni e prenotazioni nel link!
http://godsavethewine.com/la-primavera-dei-vini-e-le-prelibatezze-di-peter-brunel-al-gallery-hotel/[:]

Sangiovese da puro godimento

“Sangiovese da puro godimento”.
La recensione di Andrea Gori al Vinitaly “Il più grande rapporto qualità prezzo del Chianti Classico, ovvero Colline del Chianti e i loro Tufo del Gruccione Colli Senesi e RBB1961: Sangiovese da puro godimento”. E’ la recensione di Andrea Gori, giornalista sommelier, organizzatore di eventi, docente e redattore presso Fondazione Italiana Sommelier, tra le venti figure al mondo più influenti sul web per quanto riguarda il vino. Recensione fatta nei giorni del Vinitaly e subito rilanciata dai social, anche dalla pagina Facebook della Cantina Colline del Chianti. I vini della Cantina sono stati protagonisti anche dell’evento promosso da Firenze Spettacolo, martedì 11 aprile, presso il Vinitaly con la direzione artistica di Andrea Gori. RBB nasce da uve che si trovano tra le colline di Geggiano e Pontignano nel Comune di Castelnuovo Berardenga (Siena), poste ad una quota di 330 metri sul livello del mare, da uva Sangiovese 90%, Canaiolo 10%. La raccolta avviene manualmente ad iniziare dalla seconda settimana di ottobre. Dopo la vinificazione, viene affinato in barrique francesi per 24 mesi . RBB ha 13 gradi alcolici, un colore rosso rubino brillante, profumo fruttato, intenso, note balsamiche, ed un gusto pieno, armonico. Il Tufo del Gruccione nasce dalle colline della provincia di Siena da uve Sangiovese all’80%, 15% Merlot, 5% Canaiolo. La raccolta delle uve avviene manualmente. Dopo la fermentazione alcolica il vino completa la fermentazione malo lattica in vasche di cemento. Al termine l’ 80% di questo vino continua a maturare in vasche di cemento mentre il 20% matura in barrique di rovere francese. Successivamente avviene l’assemblaggio, l’imbottigliamento e l’affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi. Il Tufo del Gruccione ha 12,5 gradi alcolici, ha un bel colore rosso rubino intenso. I profumi caratteristici del Sangiovese richiamano il fiore della viola e l’intensità della prugna e dei piccoli frutti di bosco. Ha buona struttura e lunga persistenza, al gusto è vellutato e morbido, ammaliante il retrogusto finale della vaniglia donato dalla maturazione del vino in barrique.

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